La nostra pagina Facebook
Domenica, 29 Marzo 2020 14:01

TERRE.... SANTE

Written by
Rate this item
(0 votes)

TERRE... SANTE

 

Mentre le pagine del Nodo 2020 stavano per essere mandate in stampa, con una progressione rapidissima la diffusione del Covid-19 ha stravolto la nostra vita. La presunzione di sicurezza in pochi giorni ha ceduto il posto all’inquietante riscoperta della precarietà della condizione umana, con il corredo di angoscia e dolore che l’accompagna. Le nostre agende sono state completamente riprogrammate con nuove priorità. E questo editoriale, che doveva prendere le mosse dalla grazia del pellegrinaggio in Terra Santa, si trova a non poter tacere il dramma di una pandemia che, fino a poco fa, sembrava una remota possibilità.

La Chiesa, priva degli incontri personali e delle celebrazioni comunitarie del Risorto, si sente ferita, smarrita, debole, persino inutile, almeno rispetto allo sforzo contro la malattia portato avanti dal personale sanitario. Da sempre la missione dei preti, sulle orme di Cristo, si basa sull’incontro e sulla prossimità; ma in questo frangente i sacramenti, che pure sono contatti salvifici, sono anche temibili occasioni di contagio. Il digiuno eucaristico e sacramentale forse potrà risvegliare il desiderio di un nuovo e più vero contatto con Cristo, anche solo attraverso il lembo del suo mantello… Ma non è ora il tempo di azzardare bilanci sociali ed ecclesiali del dramma che stiamo vivendo; questo è piuttosto il tempo della preghiera, del silenzio, della solidarietà, della comune responsabilità; sono da sempre gli ingredienti della Quaresima e mai come quest’anno il deserto quaresimale si è fatto esigente e purificante per la nostra fede personale e di popolo.

La nostra comunità era da poco rientrata dalla Terra Santa. Il pellegrinaggio ci aveva ricordato che il Signore ci attende nel dono della nostra comunità, che ha una carattere sempre più mondiale (Cina, Brasile, Honduras e Guatemala), e nel dono del fratello con cui sono chiamato ad entrare in relazione in modo sempre più profondo. Sono due Terre Sante, l’altro e la comunità, che attendono di essere visitate ogni giorno con rispetto e attenzione, pronti ad accoglierne la ricchezza e le sfide.

Così l’isolamento cui siamo stati chiamati, insieme a tutto il popolo italiano, si è trasformato in una nuova e più radicale esperienza di vita comune. Per noi #iorestoacasa è diventato, quasi automaticamente, #iorestoinseminario, senza fughe ed evasioni. Vengono in mente le parole del Signore a Mosè: “Il luogo sul quale tu stai è suolo santo”. La scelta di restare uniti in Seminario ci sta  offrendo non solo la possibilità di continuare il cammino formativo, ma soprattutto la grande grazia di restare comunità radunata attorno al Risorto, celebrato nell’eucarestia quotidiana, un privilegio che ci fa sentire al cuore dell’intercessione e dell’offerta che sale al Padre dai fedeli delle Chiese marchigiane e non solo.

Con questo spirito vi offriamo ora le consuete pagine del Nodo, che raccontano la vita della nostra comunità; possano essere, in questo tempo di distanze forzate, uno strumento che avvicina, rinsalda la comunione e tiene viva la speranza, perché come ci ricorda l’immagine di copertina, in cima alla scale che conducono al Calvario la luce della Pasqua annuncia già la fine della notte.

editoriale a cura dell'equipe formativa

 

 

 

Read 220 times
More in this category: « Serata Ecumenica in Seminario

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.