La nostra pagina Facebook

La comunità del Propedeutico 2019-2020

  

 

Martedì 01 ottobre, giorno in cui la Chiesa celebra la memoria di Santa Teresa di Lisieux, cinque giovani provenienti dalle Diocesi di Pesaro, Jesi, Fabriano e Macerata, hanno iniziato a muovere i primi passi nella Comunità del Propedeutico del Pontificio Seminario Regionale Pio XI di Ancona. 

Il propedeutico è un tempo di grazia, un tempo donato da Dio per poter stare con Lui e conoscerlo meglio. Un tempo dedicato a se stessi, per poter far emergere l'intuizione che ha generato il passo della sequela. Un tempo delicato durante il quale il giovane necessita di attenzione e accompagnamento per poter riconoscere e vagliare il desiderio profondo che porta nel cuore. 

Per questi motivi sono necessari luoghi e spazi propri, riservati alla formazione e alla vita comunitaria. 
Nel nostro seminario alla Comunità del Propedeutico è riservato il terzo piano, una casa che li rende autonomi nella preghiera, nei pasti, nella cura della vita fraterna e nella gestione del tempo libero.
Questo aiuta i giovani ad intraprendere un graduale cammino che prevede:

- l'assimilazione degli elementi essenziali della vita spirituale;
- l'attivazione di un iniziale discernimento vocazionale;
- la consolidazione delle condizioni di maturità umana;
- la presentazione della figura del presbitero;
- la conoscenza dei principali dati della fede;
- l'acquisizione della base culturale sufficiente per lo studio teologico.

I giovani sono guidati dal vice-rettore, don Francesco Savini (dalla Diocesi di Senigallia), che condivide con la comunità le giornate ponendosi in un atteggiamento di ascolto e accompagnamento. Organizza e progetta gli itinerari personali e di comunità, ponendo particolare attenzione all'esperienza dello stare con il Signore, al cammino verso la conoscenza di sé e la maturazione umana, all'integrazione della formazione culturale di base, al coinvolgimento nelle esperienze caritative e alle dinamiche che animano la vita in comune.
Dell'équipe educativa fa parte anche don Luca Bottegoni (dalla Diocesi di Ancona), padre spirituale della comunità.
È lui che introduce i giovani alla vita spirituale e alla preghiera, accompagnando ciascuno ad un primo discernimento vocazionale.

L'augurio che come Comunità del Seminario Maggiore rivolgiamo ai nuovi fratelli è quello di vivere con autenticità questo tempo che la Chiesa ha donato a ciascuno di essi.
Un tempo abitato dalla fiducia verso chi è stato chiamato a formarci, un tempo per riscoprirsi fratelli con coloro che il Signore ci ha messo accanto ed un tempo per ristorarci, in silenzio, davanti al Signore.

Buon Cammino !